STILI DI BIRRA

GOSE

Lo stile Gose è una piccola gemma birraria tedesca che combina acidità, spezie e un tocco marino in un sorso incredibilmente rinfrescante. La Gose presenta mediamente tra il 4,2 % e il 4,8 % ABV, e si presenta con un colore che va dal giallo paglierino al dorato tenue (SRM circa 3–4), con una lievetorbidità dovuta al frumento.

Il naso è delicato, con sentori fruttati (pomi, limone), un leggero aroma di lievito e un tocco riconoscibile di coriandolo. Al palato emerge un’acidità vivace ma bilanciata, accompagnata da riferimenti fruttati, un finale secco e una presenza salina lieve, sufficiente a esaltare la freschezza senza risultare salata. L’amaro è minimo e lussuoso, quasi assente, per mantenere la bevuta pulita e asciutta. La carbonazione è solitamente elevata, contribuendo alla sensazione effervescente e adatta a momenti estivi.

Le origini della Gose risalgono al Medioevo nella città tedesca di Goslar, che diede il nome al fiume da cui derivava l’acqua usata dai birrifici per brassare la birra: naturalmente salata a causa di giacimenti sotterranei di sale che venivano attraversati dal fiume stesso prima di arrivare in città. La centralità dello stile nella zona rimase invariato fino al suo declino, iniziato con le guerre mondiali e la divisione politica del Paese; dopo la chiusura degli ultimi birrifici produttori, fu solo dagli anni Ottanta che la Gose conobbe una rinascita grazie alla volontà di riscoprire questo stile tipico che rischiava di essere dimenticato.

Una curiosità sullo stile: la Gose tradizionale non rispetta la Reinheitsgebot, la legge tedesca sulla purezza, proprio a causa dell’aggiunta di sale e coriandolo. La salinità originale deriva dalle impurità minerali dell’acqua di Goslar, mentre oggi viene spesso riprodotta aggiungendo sale marino. Vari esempi virtuosi portano lo stile Gose in etichetta: la contemporanea Ritterguts Gose per prima ha dimostrato che lo stile può superare le frontiere- considerata “la più antica Gose esistente”, pluripremiata come miglior birra tradizionale al mondo, è ancora oggi un riferimento per acidità e freschezza.

Negli Stati Uniti, la scena artigianale ha abbracciato la Gose facendola evolvere in direzioni sorprendenti. Westbrook Brewing della Carolina del Sud ha ridefinito il riferimento moderno con una Gose salina, agrumata, perfettamente bilanciata e dai toni selvaticamente accattivanti, che ha conquistato estimatori da ogni latitudine. Non possiamo poi dimenticare le interpretazioni più estrose: Sierra Nevada propone Otra Vez, aromatizzata con cactus e pompelmo, mentre Perennial Artisan Ales ha reso la sua Suburban Beverage una Gose da barbecue, con lime, arancia e una salinità sapientemente dosata .

La Gose è quindi una sorta di “tela bianca”, rappresentabile come punto d’incontro tra eredità storica e sperimentazione audace: tra la delicatezza del sale, l’acidità vivace e i tocchi aromi reinterpretati con creatività. Resta comunque una birra piuttosto divisiva in quanto a piacere personale, ma chi la ama la sceglie per quella freschezza elegante e quel sapore curioso che pulisce il palato e invita a rivedere l’idea su, e di cosa, può essere una birra. 

SALTED PLUM SOUR GOSE

Birrificio: POHJALA
Stile: SOUR
Fermentazione: ALTA
Volume alc: 5.6%
Nazione: ESTONIA

SCARICA L'E-BOOK

THE BEER DESCRIBER TASTING CARDS

Trovi le schede dettagliate delle migliori birre al mondo