WAYAN
photocredit: baladin.it
Birrificio: BALADIN
Stile: SAISON
Fermentazione: ALTA
Volume alc: 6.5%
Nazione: ITALIA
Note: Brassata con grano saraceno e aricchita da aggiunta di pepe.
Il nome Wayan ha radici nella cultura balinese e significa “prima nata”. È il nome che Teo Musso ha scelto per dedicare questa Saison alla sua prima figlia.
La Wayan in breve:
ESAME
VISIVO
- Schiuma: SCARSA
- Colore schiuma : BIANCA
- Colore birra : GIALLO DORATO
- Limpidezza : VELATA
ESAME
OLFATTIVO
- Intensità olfattiva: BASSA
- Esame olfattivo : PANIFICATO, MIELE, ERBACEO, FIORITO, ALBICOCCA, PEPATO
- Note : –
ESAME
GUSTATIVO
- Intensità gustativa: BUONA
- Gusto fondamentale : DOLCE 6 / AMARO 1 / ACIDO 3 / SALATO 1
SENSAZIONI
TRIGEMINALI
- Corpo: ESILE
- Carbonazione : BUONA
- Calore alcolico : NO
ESAME
RETRO OLFATTIVO
- Esame retro olfattivo: MIELE, PEPATO, ROSMARINO, FIORITO, ALBICOCCA
- Note : –
VALUTAZIONE
FINALE
- Equilibrio: BUONO
- Food pairing : PESCE, PIATTI ETNICI, FORMAGGI FRESCHI
- Osservazioni : Birra molto rotonda, rimane bene il pepe sulla lingua e nel palato, arricchendo e completando il sorso.
Scheda riepilogativa
WAYAN
ANALISI DETTAGLIATA
Esame visivo
Alla mescita, la Wayan si presenta con una schiuma bianca, scarsa nella quantità, fine e di media persistenza, tipica di una Saison speziata. Il corpo liquido mostra un colore giallo dorato intenso e luminoso, complessivamente abbastanza limpido, segnalando una ricetta artigianale ricca di spezie in sospensione.
COLORE
GIALLO DORATO
Esame olfattivo
Con un’intensità olfattiva buona, la Wayan incanta immediatamente per la sua particolarità. Le note descrittive di panificato (esteri fermentativi), miele, erbaceo, fiorito, albicocca e pepato – si intrecciano perfettamente con il profilo olfattivo di una Saison di carattere: campi fioriti, timo, rosmarino, bouquet floreale ed evidenti sentori di pepe macinato. Le note di albicocca matura portano un contrasto fruttato, mentre il tocco pepato – accentuato dalla presenza di diverse qualità di pepe – chiude il bouquet rendendolo vibrante e speziato. Il risultato è un profilo olfattivo complesso ma equilibrato, dove la presenza speziata agisce da filo conduttore, integrando e valorizzando le componenti floreali e maltate senza entrare in conflitto. La Wayan è una birra ricca di sfumature, che evolve in modo piacevole con il riscaldamento del bicchiere.
Esame gustativo
La Wayan offre un profilo articolato e ben strutturato, con un’intensità gustativa buona. In bocca domina una dolcezza ben presente (7/10), generosa, che si sviluppa da una base maltata rotonda.
Subito dopo emerge una leggerissima acidità (3/10) che apporta slancio e bilanciamento, evitando che il sorso diventi stucchevole. Il tono amaro è quasi impercettibile (1/10), appena suggerito al finale e perfettamente calibrato per sostenere il profilo senza dominarlo. Infine, si fa strada una leggerissima sapidità (1/10), che contribuisce a dare profondità e completezza al sorso, in armonia con la mineralità naturale degli ingredienti e l’uso di spezie selezionate.
Questo equilibrio gustativo risulta coerente con il profilo di una Saison completa e ricca dal punto di vista gustativo.
Sensazioni trigeminali
Al palato, la Wayan si presenta con un corpo esile che enfatizza la bevibilità, tipica dello stile Saison. Nonostante il profilo aromatico complesso, struttura e consistenza rimangono lineari, permettendo agli aromi speziati e fruttati di emergere in modo chiaro e netto.
La carbonazione è buona ma non aggressiva: le bollicine sottili generano un leggero effetto pizzicorio sul palato che si amalgama e completa con il pizzicore del pepe, contribuendo a rinfrescare la bocca e stimolarla al sorso successivo.
La sensazione di calore alcolico è assente: il contenuto alcolico (5,8%) è ben integrato: non genera pungenze o sensazioni termiche sbilanciate. Questa caratteristica amplifica l’impressione complessiva di una birra snella e scorrevole, nonostante la complessità aromatica.
Esame retro olfattivo
Durante la retronasale, la Wayan conferma con grande coerenza il profilo aromatico già percepito all’olfatto, sviluppando un finale raffinato e aromaticamente persistente. In apertura giunge perentino il descrittore del miele, profumato e accogliente. Subito emerge con chiarezza il carattere pepato, avvolgente ma non eccessivo, che arricchisce l’esperienza retronasale senza prevaricare. La percezione prosegue poi su toni più erbacei che richiamano il rosmarino, elemento distintivo del mix di spezie aromatiche impiegate, che arricchisce il bouquet di una componente balsamica e mediterranea. In secondo piano fanno la loro apparizione sfumature fiorite, delicate ma definite, seguite sul finale da un rilancio fruttato che richiama albicocca matura, in un equilibrio organolettico ben calibrato e mai banale.
ANALISI SENSORIALE
VALUTAZIONE FINALE
La Wayan emerge con un equilibrio buono, raffinato e coerente con la filosofia del birrificio. L’armonia tra dolcezza, acidità e speziatura è notevole: la dolcezza (6/10) è ben sostenuta da una leggera acidità (3/10), mentre l’amaro (1/10) e il salato (1/10) restano in secondo piano, garantendo un sorso morbido e scorrevole. Il corpo esile, insieme alla carbonazione vivace e all’assenza di calore alcolico, contribuiscono a una bevuta agile, perfetta per valorizzare ingredienti aromatici senza appesantire.
Sul piano gastronomico, Wayan è estremamente versatile. Si adatta splendidamente a piatti di pesce, soprattutto ostriche o crostacei, dove le sue note speziatesi sposano con la sapidità marina. È ideale anche con piatti etnici, come cucina indiana o nordafricana, grazie alle spezie e al pepe che ne esaltano le sfumature. Con formaggi freschi, oppure con il pollo – semplice o speziato – mantiene un perfetto equilibrio: la sua vivacità pulisce il palato e valorizza ingredienti delicati.
È una birra perfetta anche per momenti conviviali o aperitivi, grazie alla sua brillante espressione aromatico/gustativa e alla facilità di beva.
- Data : 07/04/2024
- Luogo : Home - Varese
- Degustatore : Michele Sette
photocredit: mrmalt.it
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