RUSTHELL
photocredit: ilberebene.it
Birrificio: MICROBIRRIFICIO OPPERBACCO
Stile: HELL
Fermentazione: BASSA
Volume alc: 4.8%
Nazione: ITALIA
Note: Hell con aggiunta di frumento abruzzese di Castel del Monte (AQ) – Birra dell’Anno CAT3 -2023
La RustHell in breve:
ESAME
VISIVO
- Schiuma: PRESENTE
- Colore schiuma : BIANCA
- Colore birra : GIALLO PAGLIERINO
- Limpidezza : VELATA
ESAME
OLFATTIVO
- Intensità olfattiva: BASSA
- Esame olfattivo : MIELE, CEREALE, CROSTA DI PANE, SPEZIATO
- Note : –
ESAME
GUSTATIVO
- Intensità gustativa: BASSA
- Gusto fondamentale : DOLCE 4 / AMARO 4 / SALATO 2
SENSAZIONI
TRIGEMINALI
- Corpo: ESILE
- Carbonazione : BUONA
- Calore alcolico : NO
ESAME
RETRO OLFATTIVO
- Esame retro olfattivo: MIELE, CEREALE, ERBACEO
- Note : –
VALUTAZIONE
FINALE
- Equilibrio: OTTIMO
- Food pairing : POLLO, SALUMI, APERITIVI, FRITTI
- Osservazioni :-
Scheda riepilogativa
RUSTHELL
ANALISI DETTAGLIATA
Esame visivo
Alla mescita, la RustHell sfoggia una schiuma bianca ben presente, compatta e fine, indice di un buon equilibrio di proteine e carbonazione.
Il corpo ha un colore giallo paglierino velato, luminoso ma non totalmente trasparente, a indicare un prodotto artigianale non filtrato. Il tono pulito e omogeneo rimanda immediatamente all’estetica classica delle lager tedesche di tradizione – le Helles – pur con una personalità tutta nazionale, addirittura regionale.
La leggera velatura suggerisce autenticità e freschezza, mentre il colore chiaro mantenuto sotto una schiuma uniforme conferisce alla bevuta un aspetto invitante.
COLORE
GIALLO PAGLIERINO
Esame olfattivo
La RustHell svela un profilo aromatico semplice ma ben definito. Le prime note che si percepiscono sono quelle di miele, profumato e delicato, supportate da un descrittore di cereale derivato dai malti Pilsner, e dal frumento, che conferiscono un aroma pulito e piacevolmente maltato.
Emergono poi spunti di crosta di pane che contribuiscono a dare profondità al bouquet aromatico della birra.
Sul finale, si avverte una leggera speziatura accompagnata da una nota erbacea, data dai luppoli Hallertauer Saphir e Tettnanger
Esame gustativo
In bocca, la birra si presenta con bassa intensità gustativa, confermando il suo carattere delicato e facilmente bevibile in perfetta linea con lo stile di appartenenza. L’elemento principale è una dolcezza moderata (4/10), derivante dai maltati, ben bilanciata da una nota amara (4/10), proveniente dall’impiego controllato dei luppoli Tettnanger e Hallertauer Saphir. Questo amaro secco contrasta la dolcezza senza sovrastarla, ottenere un sorso pulito e coerente.
Si percepisce anche una leggera componente salina (2/10), legata probabilmente alla mineralità dell’acqua, ma risulta contenuta e di scarso rilievo, limitata a una sottile sensazione di profondità.
La beva chiude con un piacevolissimo finale secco che pulisce il palato e invita ad un nuovo sorso (o ad una nuova lattina).
Il gusto complessivo è coerente con quello di una Helles: il dolce è presente ma non stucchevole mentre l’amaro è discreto e contribuisce a bilanciare la bevuta, che chiude piacevolmente secca.
Sensazioni trigeminali
Il corpo della RustHell si percepisce esile, con una tessitura leggera e snella che ne esalta la bevibilità, coerente con lo stile Helles: questa delicatezza strutturale permette di mantenere il sorso pulito e ben definito.
La carbonazione è buona, vivace e sottile, contribuendo a creare una piacevole effervescenza. Questo perlage fine stimola piacevolmente il palato senza risultare aggressivo, favorendo una bevuta continua tipica delle lager tedesche, impreziosita dalla secchezza finale.
Esame retro olfattivo
L’esame retronasale mette in luce una delicatezza aromatica coerente con l’identità della Helles. Si percepisce una briosa nota di miele, tenue e morbida, corredata da un chiaro sentore cereale, riflesso diretto dei malti Pilsner e del frumento locale “Rosciola”. I descrittori maltati risultano perfettamente in linea con lo stile e armonizzano una bevuta facile ma non banale. A seguire, emergono sensazioni più erbacee, in cui l’uso dei luppoli Hallertauer Saphir e Tettnanger introduce un accenno leggermente speziato senza mai diventare dominante o invadente, ma bilanciando i flavour derivante dai malti. Sorprende il finale secco: un elemento che difficilmente ti aspetti da una Hell ma che risulta piacevole, con un ruolo equilibrante nell’esperienza totale.
ANALISI SENSORIALE
VALUTAZIONE FINALE
La RustHell presenta un equilibrio ottimo: la dolcezza maltata (4/10), l’amaro moderato (4/10) conferito dai luppoli Hallertauer Saphir e Tettnanger, e il tocco salino (2/10) formano un insieme armonico, caratterizzato da bassa intensità gustativa e struttura leggera. Il corpo esile, la carbonazione buona e l’assenza di calore alcolico contribuiscono a una bevuta scorrevole e piacevole, perfettamente in linea con lo stile.
L’esame retro-olfattivo – con miele, cereale, e accenni erbacei – completa l’immagine stilistica, confermando una birra pulita, fragrante e ben bilanciata, dal profilo sobrio ma definito che, come detto, sorprende sopratutto per il suo finale piacevolmente secco.
Risulta perfetta per accompagnare pasti leggeri o momenti conviviali, si abbina con eleganza e semplicità a piatti come pollo, salumi poco stagionati, aperitivi e fritti, offrendo freschezza e pulizia gustativa in ogni sorso.
- Data : 30/01/2024
- Luogo : Home - Varese
- Degustatore : Michele Sette
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