BIRRIFICI

NAMA BREWING

NAMA-BREWING

Il birrificio Nama Brewing si distingue come una delle realtà più promettenti dell’artigianato birrario italiano recente, fondato nel 2022 a Treviglio, in provincia di Bergamo; nato con l’ambizione di produrre birre “da bere”, ovvero bevande capaci di coniugare accessibilità, qualità tecnica e identità stilistica.

La filosofia produttiva di Nama Brewing è caratterizzata da una forte attenzione alle materie prime e alla trasformazione dell’acqua: l’impianto è dotato di un sistema di filtrazione, addolcimento e osmosi inversa che consente di ottenere una base idrica neutra e controllata, poi adattata mediante varietà salini-ioniche studiate per ogni ricetta, a sottolineare come la cura parta dal primo degli ingredienti. I malti provengono da coltivatori e malterie in Germania, Francia e Regno Unito, mentre i luppoli utilizzati per le birre più luppolate sono stati selezionati nei lotti originari della Yakima Valley e dell’Oregon, oppure nelle tradizionali coltivazioni tedesche della regione di Tettnang.

La gamma produttiva di Nama spazia dal rigore delle Lager tedesche alla spinta aromatica delle IPA americane e delle NEIPA, passando per interpretazioni più strutturate come la _Doppelbock. Tra le birre più rappresentative figurano la “Doppelbock Frontiera”, che con 7,2% vol richiama la scuola bavarese e si distingue per note di miele di castagno, frutta secca e tostatura; la “Nebula”, New England IPA da 6,3% vol, dal profilo morbido, torbido e ricco di pesca, albicocca e agrumi; “Sabotage”, IPA da 7,2% vol realizzata con luppoli quali Citra, Mosaic, Nelson Sauvin e Idaho 7, che restituisce aromi intensi di resina, frutta tropicale e spezie.

Il birrificio ha ottenuto riconoscimenti che ne evidenziano la qualità emergente: in particolare Mattia Bonardi è stato premiato come “Birraio Emergente 2023” dalla guida “Birraio dell’Anno”, segno della stima che la comunità tecnica gli riserva per la capacità di coniugare tecnica, visione e coerenza stilistica.

Un aspetto curioso che emerge nella storia di Nama Brewing riguarda il nome stesso: “Nama” deriva dal giapponese e significa “genuino” o “crudo”, richiamando la volontà di produrre birre autentiche e non artefatte, in cui l’elemento della materia prima e della tecnica produttiva rimangano percepibili e non nascosti dietro ad artifici. La scelta della sede a Treviglio, vicino a fontanili e fonti d’acqua, non è casuale: sottolinea l’importanza attribuita all’acqua e alla sua qualità come base del processo brassicolo.

FRONTIERA

Birrificio: NAMA BREWING
Stile: DOPPELBOCK
Fermentazione: BASSA
Volume alc: 7.2%
Nazione: ITALIA

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